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lunedì 28 gennaio 2013

Ad ogni segno zodiacale il suo fiore

Nel mese di novembre, abbiamo parlato (qui e qui) del significato associato ad alcuni dei fiori spesso utilizzati negli allestimenti e nei bouquet di matrimonio (rinnovo l'invito, se siete curiosi di conoscere il significato di qualche fiore che non è presente nei due post, scrivetemi, sto raccogliendo le richieste per realizzare un terzo post sul linguaggio dei fiori).
Rimaniamo nel trend delle "tradizioni" legate ai fiori, e stavolta vediamo le associazioni tra fiori e segni zodiacali.
Io personalmente non seguo tanto l'oroscopo, ma visto che forse è un argomento che può interessare, mi sembrava opportuno fare un accenno. Ho quindi fatto qualche ricerca online, e questi sono i risultati, spero di avervi fatto piacere.


Il narciso è il fiore portafortuna dell'ariete, segno di fuoco, di cui esprime la passione intensa.


Il girasole, simbolo fortunato del leone, segno di fuoco, comunica amore adorante ed orgoglio.

La semplicità della margherita, fiore di campo per eccellenza, viene attribuita al sagittario, di cui forse esprime anche il forte senso di libertà, ma anche a capricorno e vergine, di cui rappresenta la semplicità e l'essenzialità.


La rosa è il fiore associato al toro.


La ninfea, invece, è il fiore associato al cancro, segno d'acqua, di cui coglie la delicatezza.


L'orchidea, con la sua regale bellezza, ben si addice allo scorpione, sensibile, combattivo e passionale.


Mimose gialle, simbolo di libertà, dal profumo forte e persistente (che non a tutti piace, per cui fate attenzione!), fioriscono proprio nella stagione a cui appartengono pesci ed acquario, a cui sono associate.


Fiore consigliato ai gemelli è il garofano.


Infine, alla bilancia è associato il giglio. Attenzione!!! I pistilli del giglio macchiano in maniera indelebile! Per cui se scegliete questo fiore, chiedete al vostro fiorista di tagliare i pistilli, per evitare di macchiare il vostro abito da sposa (e quello dello sposo!).

Spero di aver soddisfatto alcune vostre curiosità! Ma voi all'oroscopo ci credete oppure no?


lunedì 14 gennaio 2013

Forse non tutti sanno che...Il tavolo degli sposi

Flash-post su una tradizione legata al tavolo d'onore degli sposi, che forse non tutti conoscono.

Ammetto candidamente che io la ignoravo, quindi vediamo se a suo tempo ci ho azzeccato e l'ho (inconsapevolmente) rispettata...


Il tavolo d'onore degli sposi dovrebbe essere disposto un poco distaccato dal resto dei tavoli degli invitati (celo) ed avere una composizione floreale importante (celo...non conta se ho riciclato quella che c'era sull'altare, vero?). 
La sposa si deve sedere sulla destra dello sposo (celo! Mamma che brava, dai che faccio en plein!!!), mentre alla sua sinistra la famiglia di lei, e alla destra la famiglia di lui (manca, manca. Ecco, mi sono rovinata la classifica, uff! I nostri genitori erano a tavola insieme, in più il tavolo era di fronte al nostro).

Dai, 3 su 5 è un buon risultato no? :-)

venerdì 30 novembre 2012

Fiori e significati - parte 2

Come promesso, dopo un primo post dedicato ai fiori e al loro significato (-qui-), continuo con altri fiori, spesso utilizzati negli allestimenti per matrimoni ed eventi.

Alstroemeria
Ne esistono di vari colori, dal giallo oro al rosso acceso, sempre variegati e puntinati di colore scuro.
La loro aggiunta ad altri fiori significa devozione.
Alstroemeria

Amaryllis
Il loro significato nel linguaggio dei fiori deriva dall'aspetto del fiore, grande e maestoso, di colori sgargianti, spesso accompagnato da un delicato profumo.
Simboleggia l'eleganza e la fierezza, uniti alla timidezza.


Amaryllis
Anemone
Per la sua caducità simboleggia i sentimenti effimeri, l'abbandono e l'amore tradito (ecco, a questo punto direi che forse non è il massimo per un matrimonio...della serie "se il buongiorno si vede dal mattino..."!). Ma anche la perseveranza (per la serie...non mi arrendo!). Da regalare per dire: torna da me, ti sento lontano.
Anemone
Anthurium
I fiori, a forma di cuore, sono anche chiamati le "frecce di Cupido". Simboleggia amore e amicizia.
Anthurium
Gerbera
Ha fiori simili alla margherita (infatti è spesso utilizzata per quegli allestimento in cui si cerca un sapore "country" e che richiama ai fiori di campo) che possono essere di diversi colori, dal bianco al rosa, al lilla al giallo o all'arancio. Nel linguaggio dei fiori assume diversi significati in base al colore dei fiori:
Gerbera rosa: simbolo di amore e giovinezza.
Gerbera rossa: amore passionale e vittoria.
Gerbera gialla: gloria.
Gerbera arancione: allegria e soddisfazione.
Gerbera
Calla
Nel significato dei fiori è l'emblema della bellezza semplice e raffinata. Uomini, aprite le orecchie!!! Regalare un mazzo di fiori a una donna, significa esprimerle tutto il proprio apprezzamento per la sua bellezza.
Calla
Lisianthus
Molto utilizzato in bouquet e composizioni per matrimoni (io stessa avevo questo fiore come leit motiv del mio matrimonio, insieme al Delphinium blu), significa vola con me, un significato legato all'eleganza e alla grazia.
Lysianths
Violaciocca
Il significato attribuito alla violaciocca è quello della fedeltà assoluta e completa. 
A questo fiore è legata una romantica leggenda scozzese, che non posso non scrivere! Una fanciulla fu rinchiusa dal padre nella torre del castello di famiglia perché si rifiutava di sposare l'uomo sceltole come sposo. Durante la fuga, organizzata con il suo vero amore, cadde lungo il muro della torre, ricoperto di violaciocca e morì. Il ragazzo non dimenticò mai l'amata e in suo ricordo portò sul cappello un rametto di violaciocca per tutta la vita.
Violaciocca
E, segnalati da Tiziana di A lezione di bon ton:

Azalea
E' il simbolo della festa della mamma. E' il simbolo cinese della temperanza e della femminilità. Rappresenta l'amore puro, ma anche la fortuna e un'improvvisa e inspiegabile gioia. Per questo motivo solitamente si regala un'azalea ad una persona che deve affrontare una prova importante.
Azalea
Biancospino
Significa speranza e prudenza. Si può regalare in attesa di una risposta positiva. Beh, direi che è il fiore perfetto per una proposta di matrimonio!
Biancospino

venerdì 23 novembre 2012

La fede nuziale

La fede va indossata all'anulare perché in quel dito finisce una piccola arteria che, risalendo per il braccio, arriva direttamente al cuore.
La fede è il simbolo dell'amore eterno, la stessa forma circolare simboleggia il costante divenire delle cose, l'eternità appunto.

Per tradizione di oro giallo, negli ultimi decenni è aumentata la richiesta della fede in oro bianco o in platino (doveroso appunto: il platino costa UN BEL PO'!) e ultimamente anche l'oro rosso o rosa hanno preso piede (noi infatti abbiamo optato per l'oro rosso e sono davvero soddisfatta della scelta!).
I modelli più comuni sono la francesina, caratterizzata da bordi smussati e bombati e la mantovana che invece ha i bordi più alti e piatti (questo modello non è molto adatto alle spose con   dita sottili e affusolate, è piuttosto "massiccia").
Meno diffusi il modello etrusco (piatto, ma decorato con simboli portafortuna) e il modello sardo (lavorato trattando il metallo come se fosse pizzo, creando decori tipici).

Una cosa importante da tener presente è che lo stile non deve andare a discapito della comodità, ricordate che indosserete la fede per tutti i giorni della vostra vita!

Le incisioni classiche, all'interno della fede nuziale, prevedono il nome del partner e la data per intero del matrimonio (giusto per non dimenticare l'anniversario...).

Qui sotto, trovate una foto in cui sono presenti vari tipi di fedi, oro giallo, bianco, rosso...chi più ne ha più ne metta!!! Siamo io e le mie amiche neo-spose alla prima cena mogli+mariti che abbiamo fatto ad agosto, pochi mesi dopo il tour dei matrimoni dell'estate 2012!
Foto di Andrea Marchese 


lunedì 12 novembre 2012

Fiori e significati - parte 1

Buongiorno a tutti!
Nel post di oggi voglio raccontarvi il significato di alcuni dei fiori più belli: in questo modo (se vorrete!) avrete la possibilità di scegliere i fiori del vostro matrimonio anche in base al loro significato!
Premessa doverosa: io per prima, quando ho dovuto scegliere i fiori del matrimonio, ammetto di non essermi basata sul loro significato, ma solo sull'aspetto e/o il colore (tutti bianchi o blu!), quindi non lasciatevi fuorviare da questo post, prendetelo solo come "un di più".

Qualche tempo fa Valeria, in un commento mi ha chiesto qualche info in più su alcune tradizioni legate al lancio del riso/petali/coriandoli (leggi qui). Ecco, questo post vuole essere una piccola integrazione che va a focalizzarsi sul significato di alcuni fiori, spesso usati nei matrimoni.
Pronti? Let's start!!!



Agrifoglio 
Lo so che è una pianta e non è un fiore, ma visto che nei matrimoni d'inverno spesso la si utilizza, per cui passatemelo!
Indica abbondanza e fecondità.

Arancio (fiore)
Simbolo di purezza e generosità. Secondo il linguaggio floreale in vigore dal '600 significa richiesta di matrimonio. Per tradizione dovrebbe essere presente in ogni bouquet da sposa (ragione per cui avviene il lancio del bouquet alle invitate in età da marito...).

Camelia
Perfetta bellezza e superiorità non esibita (sarà per questo che Madame Coco Chanel l'ha scelta come simbolo?).
Quando viene regalata è segno di stima.

Ciclamino
Nel linguaggio dei fiori significa diffidenza, perché nonostante la sua bellezza le sue radici racchiudono anche una piccola quantità di veleno.

Fiordaliso
Significa amicizia sincera. Da questo fiore si ricava un distillato benefico per la vista.

Fresia
Originaria dell'Africa Meridionale, è simbolo del mistero e del fascino per l'arcano.
Giacinto
Simboleggia il gioco e il divertimento. 
Nella sua versione rossa è simbolo di dolore, mentre blu è simbolo di coerenza.

Iris
Nel linguaggio dei fiori significa portatore di buona novella. 
Leggenda vuole che Iride, messaggera degli dei secondo la mitologia greca, utilizzasse l'arcobaleno come passaggio tra l'Olimpo e la Terra. Iris venne quindi battezzato questo fiore che, per la gran varietà di colori, ricordava proprio l'arcobaleno.
                                 
Lillà
Il suo significato, come per molti fiori, varia a seconda del colore. 
Bianco indica ingenuità e fanciullezza.
Viola, innamoramento e palpiti d'amore.
Da tenere presente che in alcune parti d'Italia, per tradizione regalare un rametto di lillà significa la rottura del fidanzamento.

Rosa
Forse il fiore da matrimonio per eccellenza, la rosa ha vari significati in base al colore.
Arancio, simboleggia il fascino. 
Corallo, il desiderio.
Gialla, la gelosia, l'infedeltà.
Rosa, l'amicizia e l'affetto.
Bianca, l'amore puro e spirituale.
Color pesca, l'amore segreto.
Rossa, come tutti saprete, la passione d'amore.

Viola
Simbolo di pudore e modestia (deriva dal fatto che la sua corolla si inclina davanti al sole).


Ecco, questi sono solo alcuni fiori. 
Se avete qualche curiosità relativamente a un fiore particolare, scrivetemi pure, raccoglierò le vostre richieste e scriverò un nuovo post quanto prima!
Irene 

venerdì 2 novembre 2012

L'abito dello sposo

In questo blog parlo e scrivo tantissimo di argomenti legati al mondo delle spose. 
Ogni tanto, per par condicio, faccio qualche incursione anche nel mondo dello sposo (qualche ometto che legge le mie farneticazioni matrimoniali forse da qualche parte c'è, chissà!).

Dopo un post dedicato alla boutounniere (-qui-) e uno alla pochette (no, non alla borsetta!-qui-), mi sembra opportuno soffermare la vostra attenzione sull'abito da sposo.
Abbiamo già parlato di quando indossare il tight (-qui-).

Oggi voglio aggiungere ancora alcuni SI' e NO di galateo (e buon gusto!) sull'abito da sposo. Pronti? Si parte!!!

I Sì: 
  • all'orologio da polso;
  • all'anello con lo stemma di famiglia (anche se questo mi viene da sconsigliarlo, non siamo mica i Windsor!);
  • alla spilla fermacravatta;
  • ai gemelli doppi ai polsi della camicia (un accessorio su cui ultimamente l'attenzione della moda sposo inizia a concentrarsi, per permettere all'uomo di personalizzare il proprio abito).
I No:
  • al tight dopo le 18: in questo caso si indossa il frac;
  • alla giacca del tight lasciata aperta: è un elegante abito da cerimonia, resistete a questa tentazione!
  • ai guanti e al cilindro indossati: vanno tenuti in mano (se indossate un mezzo tight invece sono da evitare del tutto);
  • allo smocking: è un abito da sera, non da cerimonia;
  • all'abito doppiopetto, al cappotto e (soprattutto!) al calzino corto che sbuca dall'orlo del pantalone (rabbrividiamoooo!!!);
  • all'usanza del taglio della cravatta (se proprio non potete farne a meno...portate con voi una cravatta low cost!).
Questi ovviamente sono i consigli del galateo. 
Ultimamente si va consolidando la tradizione, per lo sposo, di utilizzare un abito tre pezzi (pantaloni-giacca-gilet). Questa è la soluzione più pratica, anche perché spesso permette allo sposo di "riciclare" il suo abito in altri contesti (cosa che invidio tantissimo a mio marito!), basta togliere il gilet et voilà, uno splendido abito sartoriale ti fa l'occhiolino dall'armadio, perfetto per una riunione importante.
Certo, a mio avviso, dipende molto dal tipo di abito...alcuni abiti da sposo sono (al pari di quelli da sposa) difficilmente riutilizzabili! Ecco alcuni esempi:

Meglio non commentare...

Un po' troppo luccicante per i miei gusti, che dite?

Argh! Calzino e scarpa bianca...ma volete uccidermi?!
Tutti gli abiti sono di Pignatelli. Come avrete immaginato, non sono una grande fan delle sue collezioni sposo.
Voi che ne dite? Che abito hanno scelto i vostri mariti? Che abito vorreste scegliessero?

P.S. Come promesso, dedico questo post al mio amico Gabry... ;-)

lunedì 8 ottobre 2012

Il biglietto di ringraziamento

Il biglietto di ringraziamento, rigorosamente di formato postale (solitamente ordinato dagli sposi al momento della realizzazione di inviti e partecipazioni di nozze), è il primo vero e proprio biglietto da visita della nuova coppia.
Il biglietto non deve essere necessariamente coordinato agli inviti di nozze, anche se solitamente si sceglie lo stesso tipo di carta, optando poi per un carattere ed un colore di stampa diversi: questo perché i biglietti di ringraziamento sono biglietti di cortesia che potranno essere utilizzati dalla coppia in tante altre occasioni.


Per chi vuole seguire la tradizione, è opportuno ricordare che:
  • deve riportare soltanto il nome dello sposo e della sposa, seguiti dal cognome del marito;
  • non bisogna inserire titoli di alcun tipo (Dott., Ing., etc etc);
  • il ringraziamento vero e proprio va scritto rigorosamente a mano in bella calligrafia (e per questo motivo spesso li scrive la sposa!) e deve contenere un chiaro riferimento alla partecipazione dell'ospite alla cerimonia o un riferimento esplicito al regalo fatto alla coppia.
Esempio di biglietto di ringraziamento tradizionale

Il galateo matrimoniale richiede che gli sposi, al ritorno dal viaggio di nozze, spediscano un biglietto di ringraziamento a tutti coloro che hanno partecipato (ma nel tempo questa tradizione è stata sostituita dalla consegna, il giorno del matrimonio, della bomboniera con allegato un piccolo bigliettino di ringraziamento col nome degli sposi e la data del matrimonio), o che hanno inviato regali.

Il biglietto di ringraziamento, in quanto biglietto da visita della famiglia, tornerà utile in svariate circostanze, sono infatti solitamente utilizzati per spedire auguri o per accompagnare regali. 

Importante!!! Ricordate di cancellare con un tratto di penna il cognome, nel caso il biglietto di ringraziamento vada a parenti o amici stretti.

Questo, ovviamente, è quello che prescrive il galateo matrimoniale. 
Come sempre, anche in questo caso...lasciate correre la fantasia e realizzate il vostro biglietto di ringraziamento come più vi piace! 
Ecco una breve carrellata di biglietti personalizzati trovati on line!



P.S. Noi per ringraziare tutti gli amici e parenti, abbiamo realizzato una presentazione power point con le foto del nostro viaggio di nozze in Sudafrica (reso possibile proprio grazie a loro!), un'idea semplice e carina che è stata molto apprezzata da tutti!

Buona settimana, 
Irene

venerdì 14 settembre 2012

Abito da sposa: come sceglierlo

Con una settimana di ritardo rispetto al mio "piano editoriale", ecco qui il post per aiutare voi future spose nella scelta di uno degli elementi protagonisti delle vostre nozze: l'abito da sposa!

In questo post abbiamo parlato della scelta della vostra scarpetta (più o meno da Cenerentola), concentriamoci quindi sull'abito.

Per cercare di esservi utile al massimo, cercherò di darvi alcune info di base sulla scelta dell'abito in relazione alla vostra fisicità. Non ho competenze specifiche in materia, quindi (per ora) mi limiterò a riportarvi il risultato delle mie ricerche. Prossimamente spero di riuscire a mettere in cantiere un progettino che potrebbe permettermi di rispondere meglio alle vostre esigenze, ma ancora è solo un mio pensiero, datemi il tempo di lavorarci su! ;-)

Se siete minute
Un fisico minuto vi permetterà di scegliere tranquillamente delle maniche con elementi "importanti" e qualche volant. Se si opta anche per il velo, ricordate che non deve essere troppo lungo per evitare di risultare sproporzionato rispetto alla vostra fisicità.
Se inoltre avete un seno piccolo e poco pronunciato, un abito con un corpetto sostenuto da stecche potrebbe essere la soluzione perfetta per voi!
Un modello che si adatta perfettamente a chi ha un fisico minuto e poco seno è l'abito modello Redingote (con o senza spalline), un grande classico, perfetto in caso di fisici asciutti. 

Due esempi di abito da sposa modello Redingote
Se siete robuste e/o prosperose
Il suggerimento è quello di evitare abito con corpetto a balconcino, che metterebbe in evidenza il volume. E' altrettanto sconsigliato un abito con fascia stretta in vita, per evitare di mettere in evidenza rotolini o segnare troppo il sotto-seno.
Nel caso quindi di un fisico robusto, solitamente si consiglia di orientarsi verso un abito a stile impero (tagliato sotto il seno e non in vita). Da evitare anche le maniche troppo "importanti".
Se non amate il modello a impero, una valida alternativa potrebbe essere un abito a due pezzi, con un bustino (non troppo scollato o comunque in grado di sostenere un seno generoso) abbinato a una gonna a tubo più o meno ampia, per riuscire a valorizzare la vostra forma e soprattutto dare il giusto risalto al vostro generoso (invidia!) decolleté.

Un ultimo accorgimento: OCCHIO ALLA STATURA! 
La sposa alta potrà permettersi un abito con strascico, gonne ampie e vaporose.
La sposa più bassa di statura rischia invece di "scomparire" nel suo abito, il consiglio è quindi quello di limitare lo strascico ed eventuali metri e metri di balze e tulle!

Tenete però conto che questi sono SOLO CONSIGLI DI MASSIMA E INDICATIVI!

Il mio consiglio, anzi, è quello di provare comunque vari tipo di abito da sposa nel corso degli appuntamenti con gli atelier da sposa, perché non è affatto detto che se siete "in carne" non possiate trovare un abito a Redingote perfetto per il vostro fisico!
Per cui non abbiate paura di osare, provate e provate gli abiti più disparati, troverete di certo quello che vi farà sentire una vera sposa! :-)

Dal canto mio prometto di muovermi quanto prima per cercare di mettere in cantiere quel progettino che mi ronza in testa già da qualche tempo e che (se tutto va bene) porterebbe a una collaborazione con qualcuno di molto più esperto di me dal punto di vista di forme e fisici di noi donne normali! Incrociate le dita!!! 

Un abbraccio e buon weekend 
Irene 

lunedì 10 settembre 2012

Scarpe sposa: come sceglierle

Nella mia testa, venerdì avrei dovuto pubblicare un bel post per aiutare le future spose nella scelta dell'abito da sposa. Ma ahimè, le potenti risorse tecnologiche dell'hotel in cui ho soggiornato a Bari la scorsa settimana (wi-fi??? Ma si figuri!) mi hanno bloccata (fortuna che avevo preparato un paio di post programmati, altrimenti avreste pensato fossi morta!). Prometto di rimediare quanto prima, con il mio bel post di consigli su come scegliere l'abito da sposa. Cambio quindi il mio "programma editoriale" e parto dal fondo, ossia dalla SCELTA DELLE SCARPE. 
Premessa: scegliete le scarpe solo dopo aver scelto l'abito. In questo modo, sarete certe di acquistare un modello che si adatti allo stile del vostro vestito.
Diciamo anche che se solitamente lo shopping di scarpe risulta essere una vera droga, che non vedete l'ora di assumere, quando si tratta di cercare le scarpe da sposa...si entra in un vero e proprio incubo!
Alcune idee per le scarpe da sposa le trovate in questi miei vecchi post (qui, qui , qui e qui).
Doverosa premessa: parlo per sentito dire, perché l'atelier dove ho comprato l'abito mi ha regalato anche le scarpe, evitandomi un ulteriore potenziale stress.
My wedding shoes
Vediamo in primis quelle che sarebbero le regole dell'etichetta e della tradizione:
  • le scarpe devono essere chiuse, ma scollate qualunque sia la stagione in cui ci si sposa.
  • Sono perfette se dello stesso tessuto dell'abito, o almeno dello stesso colore.
  • Se l'orlo del vostro abito è molto lavorato, puntate su scarpe semplici, viceversa, potete sbizzarrirvi con modelli particolari e ricchi di dettagli.
  • Devono avere un tacco medio-basso.
  • Attenzione al colore della suola che preferibilmente sarà chiara (ricordatevi che in chiesa se la sposa si inginocchia...la suola si vede eccome!).
  • Sono da evitare punte esagerate (che, per inciso, non sono neanche più di moda da un bel po' di tempo!).
Bene, questa è la tradizione...che ovviamente potete ignorare!!! La scarpa per esempio potrà essere colorata, magari riprendendo il tema colore del matrimonio.

Ritengo invece importante adottare (o quanto meno valutare) questi comportamenti, serviranno a sconfiggere il fantasma del mal di piedi!

  1. Indossate le scarpe qualche giorno prima del matrimonio: in questo modo si potranno adattare al vostro piede (e i piedi a loro!).
  2. Scegliete un tacco adatto a voi: inutile incaponirvi su un tacco 12 se siete donne da ballerina! Indosserete queste scarpe per ore e ore...non vorrete mica farvi limitare nei movimenti vero?! E' il vostro matrimonio, dovrete potervi muovere nel massimo comfort e libertà!
  3. Sempre a proposito del tacco...sceglietelo in base all'altezza del vostro sposo! Soprattutto se siete alte già di vostro...non vorrete sembrare una watussa accanto a uno dei nanetti di Biancaneve no?
  4. Pensate alla possibilità di un paio di scarpe di scorta! Anche se avete seguito tutti i precedenti suggerimenti, se non siete tanto abituate a portare a lungo i tacchi, potreste a un certo punto avvertire mal di piedi. In questo caso un bel paio di ballerine ad hoc potrebbero essere una vera manna dal cielo!
Direi che come indicazioni e consigli di base ci siamo. Vi viene in mente altro?


lunedì 3 settembre 2012

Forse non tutti sanno che...Pillole di galateo matrimoniale

Inauguro la stagione autunnale del blog partendo dall' ABC del matrimonio. Mi sono resa conto (durante il matrimonio di mia cugina, di cui sono stata la wedding planner unofficial) che c'è un po' di confusione relativamente al galateo del matrimonio. Non tutti sanno con precisione cosa fare (o "ci sarebbe da fare") e cosa non fare...quindi perché non darvi qualche dritta qui? Iniziamo quindi con alcune informazioni di base, legate alla cerimonia

PARTECIPAZIONI ED INVITI
Devono essere inviati almeno 2 mesi prima delle nozze, permettendo agli invitati di organizzarsi e darvi conferma per tempo della loro presenza. Ricordatevi di scrivere l'indirizzo sulla busta a mano! Da evitare assolutamente etichette prestampate o simili!!!

LA CERIMONIA
I parenti e gli amici devono attendere la sposa all'interno della chiesa. L'ideale sarebbe che entrassero anche prima dello sposo, in modo da permettere anche a lui di avere un "momento da protagonista", mentre si avvicina all'altare sottobraccio alla sua mamma (porgendole il braccio destro).


I parenti/amici della sposa devono disporsi alla sinistra della chiesa,  quelli dello sposo a destra (guardando l'altare).

INVITATI
Confermare la propria presenza agli sposi con anticipo...evitate di farvi inseguire dagli sposi per sapere se sarete o meno presenti!
Evitare abiti eccessivamente scollati, corti o appariscenti, specie se il matrimonio si svolge in chiesa.
Vietato il total white (esclusiva della sposa) e il total black, specie se il matrimonio si svolge di mattina.
Per le signore: se decidete di indossare il cappello (solitamente riservato a cerimonie molto formali), ricordate che dovrete indossarlo per tutta la durata dell'evento (anche in chiesa).


SPOSA
La sposa entrerà in chiesa accompagnata da suo padre (o eventualmente dal futuro marito che l'attenderà in questo caso sulla soglia della chiesa), che le porgerà il braccio sinistro.
Se indossa i guanti, dovrà sfilarli e appoggiarli, insieme al bouquet, sull'inginocchiatoio in chiesa, o sulla sedia in municipio.
Non indossate altri anelli: dovete avere le mani libere, se vorrete indossare l'anello di fidanzamento, potrete farlo, ma dopo la cerimonia.


SPOSO
Se decide di indossare il tight (solo se le sposa è in lungo ed esclusivamente per le cerimonie mattutine o del primo pomeriggio - con termine entro le 18), dovranno farlo anche il padre dello sposo, della sposa e i testimoni uomini.
Stessa cosa per la boutounniere (fiore all'occhiello): se ce l'ha lo sposo, dovrà essere data anche agli altri "uomini di spicco" del matrimonio (e in caso del tight, il fiore all'occhiello sarà tassativamente bianco).

SPOSI
Al termine della cerimonia, usciranno dalla chiesa, con la sposa alla destra dello sposo (che quindi, come aveva fatto con la madre, le porgerà il braccio destro).

Direi che come prima infarinatura sui Sì e i No del matrimonio possiamo ritenerci soddisfatti, non trovate?
Avete altri dubbi o perplessità? Chiedetemi pure, sono a vostra disposizione!!!

Buon inizio settimana
Irene 


martedì 7 agosto 2012

Il velo da sposa. Forse non tutti sanno che...

Buongiorno a tutti! Che state combinando di bello? Siete spaparanzati al sole in riva al mare? State scarpinando su suggestivi sentieri di montagna? Qualunque cosa stiate facendo, spero che siate in vacanza e vi stiate riposando al massimo! Io sto sfruttando al massimo queste vacanze, "faccio cose, vedo gente"...e mi documento per poter scrivere tantissimi post sul blog al mio rientro!

Giusto per non perdere del tutto il ritmo, eccomi qui con un nuovo post, stavolta dedicato al velo da sposa.

Fonte: Google
Forse non tutti sanno che il velo ha una forte valenza simbolica: servirebbe infatti a proteggere il candore della futura sposa, a ripararla dagli spiriti maligni invidiosi. In passato, quando i matrimoni erano combinati, il velo da sposa serviva a nascondere la futura sposa agli occhi del futuro marito fino alla fine del rito, quando ormai non si poteva più ritrattare (della serie...acquisto a scatola chiusa! Niente "soddisfatti o rimborsati"!).

Nell'antica Roma il volto della futura sposa si copriva con un velo rosso, colore della modestia, ma successivamente i cristiani, nel terzo o quarto secolo, ne cambiarono il colore facendolo diventare bianco.

Oggi il velo ha ormai perso queste valenze simboliche ed è più che altro diventato un bellissimo accessorio dell'abito, che dà alla sposa un'aria sofisticata, un tocco di romanticismo e mistero. In chiesa svolge anche l'utile funzione di coprire le spalle in caso di abiti scollati o sbracciati.

Il velo da sposa dovrà essere adeguato al vestito scelto. Suggerisco di evitare veli troppo ricchi ed elaborati se già l'abito è molto importante. Perfetto invece arricchire un abito semplice con un velo importante, in modo da rendere l'abito più prezioso.

This is me!
Il galateo del matrimonio ricorda che la lunghezza massima del velo dev'essere di 3 metri, salvo che nei matrimoni di gran gala, in cui ci saranno le damigelle a reggerlo. E ricordate, vale la regola del contrario: se il velo è in pizzo, non lo sarà l'abito, e viceversa (abito in pizzo, quindi niente pizzo nel velo!).

Così è troppo!!!
Visto che quest'autunno molto sposine 2013 inizieranno a guardarsi intorno alla ricerca del proprio abito da sposa, voglio dare a tutte un consiglio (e parlo per esperienza personale): se pensate che voi il velo no, proprio non lo volete...beh, quando andrete a fare le prove dell'abito, provate a vedere come vi sentite (e vi vedete) con indosso l'abito dei vostri sogni ed il velo. Magari potreste cambiare idea...io ho fatto così, pensavo di non volere il velo, ma poi, una volta indossato e data la semplicità dell'abito, mi sono resa conto che il velo era proprio ciò che mancava per rendere il tutto assolutamente perfetto!

Sempre io, col parrucchiere all'opera per fissarmi il velo
Chi di voi invece si è già sposata ha optato per il velo oppure no? Raccontatemi la vostra esperienza, ormai lo sapete, sono una curiosona! :-) 

Un abbraccio
Irene 

P.S. se volete approfondire l'argomento, vi consiglio di leggere questi post di Alice (qui e qui), Elena e Francesca in cui vengono descritte le varie tipologie di velo. Io li ho trovati estremamente interessanti e completi.